Partecipa al concorso

Mente locale – visioni sul territorio è il primo festival italiano di racconto del territorio attraverso il mezzo audiovisivo; il concorso 2016 è scaduto il 25 settembre.
Festival Mente Locale | Festival Mente Locale 2018 FIlm in concorso
FIlm in concorso al Festival Mente Locale 2018, il primo festival italiano di cinema dedicato al racconto del territorio attraverso l’audiovisivo.
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Concorso

Mente Locale - Visioni sul territorio edizione 2018

Il concorso è riservato a opere audiovisive italiane e straniere senza distinzione di durata, tecnica, formato o genere, dedicate al racconto di un territorio, inteso in senso ampio come racconto di luoghi, persone, organizzazioni, saperi e tradizioni riconducibili a un’area geografica.

 

La quinta edizione 2018 del concorso prevede diverse sezioni:

 

Mente locale – Visione globale
Nel 2018 Mente Locale apre alle opere e autori da tutto il mondo. Le opere in concorso devono essere in tema con il festival e rappresentare un racconto di territorio, inteso in senso ampio, come racconto di luoghi, persone, culture, paesaggi o tradizioni e saranno giudicate da una selezionata giuria.

 

Mente locale – Visioni sul territorio italiano
Nell’anno europeo del patrimonio culturale, Mente locale inaugura con il Touring Club Italiano, partner del festival dal 2016, una nuova sezione dedicata al meglio delle opere audiovisive che raccontano il territorio italiano in chiave di divulgazione, valorizzazione e/o promozione turistica del patrimonio culturale (le eccellenze e i tesori nascosti dal punto di vista artistico, culturale, paesaggistico, enogastronomico). La storica associazione che ha creato la nozione di turismo in Italia, impegnata oggi a guardare al futuro senza contraddire i valori che la contraddistinguono, assegnerà una menzione speciale Touring Club Italiano.

 

Mente locale – Filmare per Bene
Una menzione speciale assegnata dal Segretariato Regionale MiBAC Emilia-Romagna alla migliore opera in concorso sulla tematica beni culturali e promozione dell’identità culturale del territorio emiliano-romagnolo.

 

Sezione speciale foto-contest Grand Tour Emil Banca 2018

Quest’anno Mente locale si arricchisce di un contest fotografico dedicato ai territori di Grand Tour Emil Banca 2018: l’Appennino bolognese e reggiano e la pianura bolognese.
Il contest fotografico ha l’obiettivo di favorire la scoperta dei tesori presenti nei territori coinvolti.
La giuria è rappresentata da rappresentanti della direzione artistica del festival e di Emil Banca e dal fotografo e videomaker Luca Gavagna.

I film in concorso saranno proiettati al Cinemax di Bazzano (BO) e al Teatro Cantelli di Vignola (MO) tra il 22 e il 25 novembre.

 

Vedi i film premiati

I 10 film in concorso

Artquake

diretto da Andrea Calderone
60’, Italia 2017
Produzione: TIWI


L’Italia vive una condizione unica al mondo: possiede un patrimonio storico artistico inestimabile e presenta un elevato rischio sismico.
ArtQuake affronta questa situazione eccezionale approfondendo il rapporto tra comunità umane, fenomeni naturali e creazione artistica, un rapporto che il terremoto ogni volta mette in crisi e riafferma. Per mezzo di riprese nelle location più significative, interviste a esperti di diverse discipline, materiale di archivio e inserti in grafica animata, ArtQuake descrive i modi in cui comunità e istituzioni hanno affrontato concretamente le conseguenze del terremoto attraverso la salvaguardia e la produzione di arte.
In ArtQuake l’arte è di fatto un filo rosso, che lega terremoti presenti e terremoti passati: Umbria, 2016; Friuli, 1976; Marche, 1997; Emilia-Romagna, 2012; Abruzzo, 2009; Irpinia, 1976; Belice,1968. In tutti questi luoghi, in tempi diversi, l’arte ha costituito una risposta, sia mettendo in discussione i modi di tutela del patrimonio sia producendo nuove forme di espressione.
Dietro l’immane tragedia del terremoto si nasconde l’opportunità di ripensare e ripensarsi, di creare, attraverso l’arte, qualcosa di nuovo.

ArtQuake
Festival Mente Locale 2018-gli ultimi butteri

Gli ultimi butteri

diretto da Walter Bencini’, 96′ – Italia 2018
Produzione: Insekt Film in associazione con Luce Cinecittà


Ad Alberese, nella Maremma toscana, sono rimasti gli ultimi tre butteri, uomini eroici che praticano ancora l’allevamento allo stato brado di bovini, esempi viventi di una possibilità di riscatto nei confronti della natura.
Negli occhi di questi uomini e dei loro animali si comprende il sentimento che si ha nel vivere una vita che ha un senso, una vita a cui non rinuncerebbero mai. Due giovani entrano nel gruppo per imparare questo mestiere, duro e per pochi.
Solo uno di loro ce la farà. Il futuro di questo mondo antico è nelle loro mani.

Anatomia del miracolo

scritto e diretto da Alessandra Celesia
83’ – Francia/Italia 2017
Produzione: Zeugma Film con Arte France – produzione associata La Sarraz Pictures. Film in anteprima per l’Emilia-Romagna – Presentato al Festival di Locarno e al Festival dei Popoli 2017


Napoli. Una Vergine con un livido sulla guancia che genera miracoli. Intorno a lei ruotano tre personaggi femminili che non si incontrano mai, ma che di lividi interni se ne intendono.
Giusy, una ragazza in sedia a rotelle che non ha mai ottenuto il miracolo ed è diventata atea, libera di spirito e antropologa esperta in culti mariani. Fabiana, una transessuale a capo di un gruppo di fedeli della Vergine in un quartiere popolare del centro città. E Sue, una pianista coreana in cerca di una nuova direzione da dare alla propria vita, insegnando la musica ai bambini in difficoltà in un luogo città così distante dalla sua cultura di origine.
Ognuna con le proprie ferite intime e la loro personale ricerca del “miracolo”.

Festival Mente Locale 2018-Anatomia del Miracolo
Festival Mente Locale2 018 mondo za giusta

Mondo Za

Regia: Gianfranco Pannone
80’ – Italia 2017


Cesare Zavattini e la Bassa reggiana. Un rapporto di reciprocità ricco e complesso, che in questo film intreccia passato e presente, creando un nuovo tempo sospeso attraverso le testimonianze di quattro uomini d’età e condizioni sociali diverse. Un film a partire dal grande Za, padre del Neorealismo italiano, che incontra idealmente la sua gente in questo pezzo d’Emilia lambito dal fiume Po. Wainer, insieme a suo fratello Rino, va spesso a pescare al fiume, dove oggi spadroneggiano i pesci siluro, che divorano tutto. Senza più lavoro, Wainer si interroga, con qualche rimpianto sul passato e sul futuro. Leo, detto Pavone, è l’ultimo dei pittori naif, dipinge con passione e con rabbia, perché come pittore si sente limitato. Giovanni, pensionato ed ex militante comunista, fotografa ogni angolo della Bassa. Prince è l’unico che viene da fuori. Africano di vent’anni originario del Ghana, ha conosciuto la poetica di Zavattini. Che ora “rappa” con le sue canzoni composte insieme all’amico e coetaneo Luck-Man. I due ragazzi rappresentano il nuovo in questa terra, tanto ancorata alla propria storia lontana e recente.

I campi sperimentali di Ercole Maggio

Regia: Christian Manno
23’35” – Italia 2017


Un film sull’amore verso la propria terra, un film sulla ricerca del cambiamento, un film sul lavoro, un film sulla speranza e la memoria…
«I Campi Sperimentali di Ercole Maggio» è un film documentario con e su Ercole Maggio e la sua famiglia, che da diverso tempo cerca e ricerca di riportare in auge cereali e grani scomparsi nel corso del tempo. E’ un film che racconta la tenacia e la forza di un giovane che, dopo aver finito gli studi universitari a Roma, decide di prendere le redini dell’azienda di famiglia dandone nuovo impulso tramite la ricerca dei grani antichi. E’ un film sul ritorno alla terra e su come la memoria degli anziani sia fondamentale per riscoprire il presente e vedere il futuro con nuova speranza e nuovo vigore.

Festival Mente Locale 2018 i campi sperimentali
Festival Mente Locale 2018-ENZO

Enzo

Regia: Pasquale Napolitano
15’ – Italia, 2018


Ogni Monumento è al contempo nocumento: non si può mettere alcun oggetto – o concetto – sul piedistallo senza prevedere forzature ed omissioni.
L’idea del film è quella di progettare un monumento intangibile ad una figura unica del panorama della cultura italiana, come quella di Enzo Del Re. Il film mira ad effettuare una indagine per mettere insieme gli elementi per la costituzione di un “dossier” su quello che, al di là di facili mitizzazioni e celebrazioni postume, è rimasto del pensiero radicale di Del Re nel suo paese di origine, un paese del meridione contemporaneo. Attraverso interviste, voci, suoni, attraversamenti, processi di coinvolgimento e disseminazione, questo è stato un pretesto per attivare dinamiche di conoscenza fisica ed immaginaria del territorio, un processo di ricognizione psico-geografica del territorio, delineandone nuove geografie e nuove forme di attraversamento.

Il Monte delle Formiche

Regia: Riccardo Palladino
63’ – Italia, 2017
Produzione: CamerAmano e Minollo Film con RAICinema


Da secoli, ogni anno, l’8 di settembre, sul Monte delle Formiche giungono miriadi di sciami di formiche alate. Come nubi che offuscano il cielo, i piccoli insetti si accoppiano in un meraviglioso volo a cui segue la morte di tutti i maschi, che cadono esausti sul sagrato della chiesa un tempo chiamata “Santa Maria Formicarum”. Il volo nuziale risplende come un’apparizione estatica di fronte agli occhi dei curiosi, dei turisti e dei fedeli, i quali ogni anno giungono qui per ammirare e per celebrare la festa dedicata alla “Vergine del Monte delle Formiche”.
Questo evento singolare è il punto di partenza della riflessione del film, che si interroga sulla natura dei piccoli insetti e dell’essere umano. Grandi scrittori come il poeta Premio Nobel Maurice Maeterlinck e l’entomologo Carlo Emery hanno studiato ampiamente i piccoli insetti, mettendo in relazione il regno delle formiche con il mondo degli uomini: le loro parole riecheggiano, oggi, nelle voci dei testimoni del film.

Festival Mente Locale 2018 film in concorso
Festival Mente Locale 2018 il mondiale in piazza

Il mondiale in piazza

Regia: Vito Palmieri
15’, Italia, 2018
Produzione: Articolture


Novembre 2017: la nazionale italiana non si qualifica al mondiale di calcio 2018.
Ci sono persone che non possono sopravvivere senza la Nazionale da tifare, ciondolano nelle piazze sentendosi inutili e senza uno scopo. Nel sud Italia, un gruppo di ragazzi non si scoraggia e decide di organizzare un mondiale parallelo, da giocarsi in piazza, tra l’Italia e le altre nazionali composte da immigrati. Ma alcuni sono nati in Italia, e si sentono italiani al cento percento. Allora come si fa? La soluzione è una: giocheranno due Italia. E vediamo chi vince.

Hoa Storia di una guaritrice

Regia: Marco Zuin
20’, Italia-Vietnam, 2018
Film in anteprima per l’Emilia-Romagna – Presentato al Festival dei Popoli 2018


Il rapido sviluppo e la richiesta di legname a basso costo stanno lentamente trasformando le foreste del Vietnam del Nord.
Hoa fin da bambina ha imparato a conoscere le piante medicinali e le pratiche di fitoterapia, sapendo che parte di questo patrimonio andrà scomparendo. Oggi Hoa, insieme alla sua famiglia (la figlia Chiem, il marito Dai, la madre Hai), provano a difendere questa biodiversità e la tradizione di questo sapere per il bene della propria comunità e del proprio territorio, nonostante la minaccia della deforestazione.

Festival Mente Locale 2018-Hoa
invierno en europa

Invierno en europa – Winter in europe

Regia: Polo Menárguez
65’, Spagna
Prima nazionale


Nel centro di Belgrado, in Serbia, migliaia di cittadini usano quotidianamente la stazione dei treni per viaggiare verso varie destinazioni. Dietro ai binari, nelle caserme abbandonate che costituivano la vecchia stazione, centinaia di rifugiati afgani vivono a bassissime temperature, riscaldati da fuochi tossici, in uno scenario apocalittico.
Asif, Said and Ahbar ci mostrano una quotidianità impossibile, scritta sulla speranza di attraversare la frontiera ungherese. A Subotica, a pochi chilometri dall’Unione Europea, i rifugiati si nascondono nei boschi e nelle fabbriche abbandonate, aspettando il momento giusto per uscire nel buio e oltrepassare le recinzioni. Dall’altra parte, i soldati ungheresi e i gruppi paramilitari usano la tortura e altri metodi violenti per fermarli. Il tutto è incorniciato in un freddo paesaggio della vecchia Europa, freddo come questo periodo della storia dell’umanità.

La giuria

Enza Negroni

Enza Negroni
Presidente di Giuria – Presidente D.E.R.


Dopo avere frequentato il DAMS negli anni 80 a Bologna, si cimenta nella finzione prima e nel documentario successivamente, regista, sceneggiatrice e produttrice, lavora da una trentina anni esplorando vari linguaggi cinematografici, dal documentario sociale e biografico a quello d’arte e storico, con approfondimenti in laboratori cinematografici che realizza in diversi contesti sociali. E’ co-fondatrice e da alcuni anni, presidente dell’associazione D.E.R., Documentaristi Emilia Romagna.

Marco Cucco

Marco Cucco
Ricercatore – Dip. delle Arti dell’Università di Bologna


Marco Cucco insegna “History of Italian Cinema”. I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente l’economia del cinema; il suo ultimo libro è “Il cinema di Stato. Finanziamento pubblico ed economia simbolica nel cinema italiano contemporaneo” (Il Mulino, 2017, con Giacomo Manzoli).

Livia Giunti

Livia Giunti
Regista e docente.


Insegna “Cinema e territorio” presso la Fondazione Campus di Lucca (Università di Pisa). Cofondatrice del “Quaderno del CINEMAREALE”, già presidente dell’Associazione dei Documentaristi Toscani, con Francesco Andreotti ha fondato la casa di produzione SANTIFANTI, con cui ha prodotto e realizzato il film documentario LOVE IS ALL. Piergiorgio Welby, Autoritratto, presentato in concorso al 56 Festival dei Popoli e Menzione Speciale ai Nastri d’Argento 2017. Il suo ultimo film, N A T U R A L E – il Teatro delle Ariette, è in concorso al 59 Festival dei Popoli.

Leonardo Alberto Moschetta

Leonardo Alberto Moschetta
Editor video


Cresciuto con la passione per il cinema di intrattenimento americano e i videogiochi giapponesi, si laurea in cinema, televisione e produzione multimedale all’università di Bologna, dove nel 2014 fonda la casa di post-produzione Free U. Nel 2017 è montatore di ‘Napoli velata’ di Ferzan Ozpetek (miglior montaggio al Bari International Film Festival 2018).

Silvestro Serra

Silvestro Serra
Giornalista


Direttore comunicazione e relazioni istituzionali Touring Club Italiano, per il terzo anno torna in giuria e assegna la menzione speciale Touring Club Italiano.
Romano e cosmopolita, da sempre appassionato di viaggi come molti della sua generazione, dopo la rinuncia a una carriera diplomatica ha cominciato a viaggiare come giornalista. Prima per il quotidiano La Repubblica, poi per 20 anni sul settimanale Panorama e ancora per 10 come direttore del mensile Gente Viaggi. Da sei stagioni dirige (senza perdere il gusto di viaggiare) il mensile e la comunicazione dello storico Touring Club Italiano.

I film premiati al Festival Mente Locale 2018

Premio Giuria Mente Locale 2018

INVIERNO EN EUROPA di Polo Manarguez (Spagna), per la capacità di aver unito tre diversi territori: il territorio di provenienza da cui si vuole sfuggire, quello idealizzato che si vuole raggiungere e quello dell’attuale permanenza, un non-luogo dove però si intrecciano storie e nascono nuove forme di solidarietà.
Dietro l’immane tragedia del terremoto si nasconde l’opportunità di ripensare e ripensarsi, di creare, attraverso l’arte, qualcosa di nuovo.

Premio Giuria

Menzione speciale Giuria Mente Locale 2018

ANATOMIA DEL MIRACOLO di Alessandra Celesia, per la capacità di far emergere un territorio complesso come quello di Napoli e una particolare fede mariana in maniera non descrittiva ma attraverso un rapporto intimo con i volti e le storie dei protagonisti.

Premio menzione Giuria

Menzione speciale Touring Club Italiano

Mondo Za di Gianfranco Pannone,  una riuscita miscela di tessere che aiutano a comporre un complesso mosaico di luoghi e di storie umane. Tutte con un loro carattere, una lingua viva, una estrosità e singolari personalità ma tutte in qualche modo utili allo spettatore a ricomporre una coerente e poetica mappatura di un universo in trasformazione.
Un filo rosso che ci aiuta non solo a capire ma a godere, quasi a respirare un’atmosfera unica e originale, quella che si sviluppa e “stagiona” nella bassa, intorno al grande compagno di viaggio e di vita, il fiume Po.
I pescatori disoccupati, il pittore con il fucile, la massaia comunista per amore, la barista, i nuovi cittadini rapper di colore, il fotografo… sono tutti personaggi che contribuiscono al grande affresco e a diradare la nebbia padana, avendo complici e numi tutelari lo spirito di Zavattini, le fughe esotiche di Ligabue e, aggiungo, sullo sfondo, anche l’ironia bonaria ma arguta di un Giovanni Guareschi.
Decisivo anche il contributo di un intelligente montaggio arricchito da preziose sequenze di filmati d’epoca.

Premio Touring Club

Menzione speciale MiBAC – Filmare per Bene

ArtQuake di Andrea Calderone, per la capacità di narrare gli eventi sismici più drammatici che hanno colpito l’Italia negli ultimi cinquant’anni spiegando con semplicità e rigore la complessità degli interventi a tutela dei beni culturali danneggiati: dalla messa in sicurezza e dal restauro fino, ad esempio, alla creazione del Centro di raccolta e primo intervento per i beni mobili istituito presso il Palazzo ducale estense di Sassuolo in occasione del terremoto in Emilia del 2012.

Il video, che lega passato, presente e futuro, dagli affreschi di Cimabue al Cretto di Burri a Gibellina, mette in evidenza senza cedere alla retorica, anche il valore identitario ed affettivo che i beni rappresentano per le comunità locali.

Premio MiBAC

Premio Fotocontest Grand Tour Emil Banca 2018

Il Premio Fotocontest Grand Tour Emil Banca 2018 è stato assegnato alla fotografia di Fabio Michelini,‘Bentivoglio’.

Premio Emilbanca