Vincitori
Festival Mente Locale Young 2026

Premio Giuria Senior del valore di 1.000 Euro al miglior audiovisivo presentato in concorso

LA MONTAGNA MAGICA, IC Tanzio da Varallo, Scuola primaria di Cravagliana (VC)

  • Motivazione Giuria Senior

    Il primo premio della Giuria Senior viene aggiudicato all’Istituto Comprensivo Tanzio da Varallo – Scuola Primaria di Cravagliana, in provincia di Vercelli, in Piemonte, con LA MONTAGNA MAGICA. I giovanissimi studenti hanno dato nuova vita e contesto alle immagini di film di famiglia e d’archivio girate nella Val Mastallone negli anni ’50 e ’60, in un racconto fiabesco ma realistico nello stesso tempo, con molti riferimenti alla vita contemporanea. Il testo, scritto e interpretato dai bambini magnificamente, riesce ad emozionare, ricreare paura e felicità, in sintonia con il vivere la montagna, valorizzandone un forte senso etico ed estetico, con un finale a sorpresa che renderà la montagna per sempre incantata a tutti noi.

Premio Giuria Young Medie del valore di 500 Euro al miglior audiovisivo secondo la votazione degli studenti delle scuole secondarie di primo grado

MIA, Scuola secondaria di I grado dell’IC Uta (CA)

Premio Giuria Young Superiori del valore di 500 Euro al miglior audiovisivo secondo la votazione degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado

BEAT STREET – ACQUAVIVA SONORA, IISS Rosa Luxemburg – Acquaviva delle Fonti (BA)

Premio Giuria Social del valore di 500 Euro all’audiovisivo più votato dagli utenti sulle pagine social Facebook e Instagram del Festival Mente Locale

MIA, Scuola secondaria di I grado dell’IC Uta (CA)

Premio Distribuzione Sayonara Film

ONDE DI MEMORIA, I.S. Einaudi-Scarpa e Liceo Veronese – Montebelluna (TV)

ex aequo con

BEYOND BORDERS – OLTRE I CONFINI, Scuola primaria Collodi – Bovezzo (BS)

  • Motivazione Sayonara Film

    Abbiamo deciso di assegnare il premio Sayonara film di questa edizione ex aequo a due cortometraggi, entrambi capaci di distinguersi per originalità, sensibilità e qualità, pur attraverso linguaggi e approcci molto diversi tra loro. Il primo, per la capacità di affrontare un tema storico e umano con grande sensibilità e maturità espressiva, trasformando la memoria collettiva in un racconto intimo ma universale. Attraverso una riflessione sul trauma e sulla sua trasmissione nel tempo, trattata senza retorica ma con autenticità e consapevolezza cinematografica. Il secondo, per la sua originalità visiva e per l’uso creativo dei materiali nella costruzione dei personaggi e degli spazi. Attraverso una storia semplice ma ben sviluppata, il film riesce a trasmettere con leggerezza il desiderio di scoperta, incontro e condivisione. La forza emotiva del progetto, unita a un linguaggio visivo coerente ed essenziale rende il corto in grado di parlare a pubblici diversi, sia per età che per diverse origini e sensibilità culturali. Per queste motivazioni il premio Sayonara film va a ONDE DI MEMORIA e BEYOND BORDERS – OLTRE I CONFINI.

Menzione speciale Giuria Senior

BEAT STREET – ACQUAVIVA SONORA, IISS Rosa Luxemburg – Acquaviva delle Fonti (BA)

  • Motivazione Giuria Senior

    Per averci fatto conoscere i vostri luoghi di provenienza a partire dalla vostra passione per la musica. Per avere dato la vostra risposta personale ad una domanda implicita ma potente: quanto i luoghi in cui nasciamo o abitiamo stimolano e nutrono i nostri desideri? quanto il territorio in cui cresciamo allena la nostra capacità di immaginare il futuro? Ci ha divertito la sincerità ed ironia con cui avete inscenato la dialettica fra cambiamento e tradizione e l’impegno con cui avete costruito il paesaggio sonoro dell’eterno confronto tra passato e presente. La menzione speciale Giuria Senior va a BEAT STREET – ACQUAVIVA SONORA.

Menzione speciale Giuria Senior

ONDE DI MEMORIA, I.S. Einaudi-Scarpa e Liceo Veronese – Montebelluna (TV)

  • Motivazione Giuria Senior

    Per averci fatto conoscere una forma giovane e sorprendente di racconto cinematografico, costruita interamente nello spazio del desktop. Attraverso montaggio, nuove tecnologie e vecchi home movies, il film intreccia la memoria familiare con i linguaggi delle nuove generazioni, trasformando l’archivio privato in un’esperienza viva, intima e contemporanea, con un budget ridotto all’osso. La menzione speciale Giuria senior va a ONDE DI MEMORIA.

Menzione Speciale Giuria Cefa al film più votato dalla Giuria Young degli studenti Cefa Onlus in Marocco

LA BICICLETTA, I.S. Einaudi-Scarpa, Liceo Veronese, IC Montebelluna 2 di Montebelluna (TV), IC Volpago del Montello (TV), I.P.S.S.E.O.A. G. Maffi oli e IS Sartor di Castelfranco Veneto (TV)

  • Motivazione Giuria Cefa

    🇫🇷La technique de mise en scène nous permet d’accompagner la protagoniste dans son parcours, tandis que la présence d’objets symboliques éclaire sa personnalité — comme lorsqu’elle offre quelques fleurs à son amie. Les dialogues, sobres et naturels, évitent toute dimension didactique. Le court métrage se distingue par une atmosphère de suspense et de mystère, laissant au spectateur le temps de ressentir pleinement les émotions de l’héroïne, remarquablement interprétée. Le jury de Beni Mellal a choisi LA BICICLETTA.
    🇮🇹
    La tecnica di regia ci permette di accompagnare la protagonista nel suo percorso, mentre la presenza di oggetti simbolici ne chiarisce la personalità — come quando offre dei fiori alla sua amica. I dialoghi, sobri e naturali, evitano ogni intento didascalico. Il cortometraggio si distingue per un’atmosfera di suspense e mistero, lasciando allo spettatore il tempo di percepire appieno le emozioni dell’eroina, interpretata magistralmente. La giuria di Beni Mellal ha scelto LA BICICLETTA

Premio Giuria Senior del valore di 500 Euro per la miglior recensione realizzata da una scuola secondaria di primo grado

Classe III A della Scuola secondaria di I grado Padre Paolino Baldassarri, I.C. Loiano-Monghidoro – Monghidoro (BO)

Per una recensione asciutta e densa che legge il cortometraggio “No Words” con strumenti propri del linguaggio cinematografico, scegliendo parole precise e sottraendosi alle frasi fatte, attraverso una scrittura che sorprende per maturità e misura, la giuria Senior di Mente Locale Young 2026 assegna il premio come miglior recensione delle scuole secondarie di 1° grado alla classe III A dell’I.C. Loiano-Monghidoro.

NO WORDS, IIS Carlo d’Arco-Isabella d’Este – Mantova

Nell’oceano di cortometraggi amatoriali si nascondono vere e proprie piccole gemme cinematografiche: NO WORDS è una di queste. Il corto narra di un futuro nel quale un’epidemia ha tolto la parola agli abitanti della Terra e in cui ognuno ha trovato il proprio metodo di comunicazione alternativo. NO WORDS descrive questa realtà dal punto di vista di una liceale, la quale, attraversando il chiostro dell’Istituto, ci mostra il personale metodo d’espressione di ognuno, dalla danza alla lingua dei segni. Il viaggio per il liceo è caratterizzato da costanti carrellate in un cinico bianco e nero, che “pedinano” la protagonista, evidenziando le azioni degli studenti; inoltre è presente un alternarsi tra suoni in e off, pur tenendo un persistente brusio fuori campo. La recitazione è solida: gli attori non guardano in camera e si notano le micro-espressioni del volto. Le varie tipologie di carrellate, nonostante seguano il cammino della protagonista, non sono dipendenti dal catturarla in camera. È sicuramente da citare l’utilizzo delle lenti in alcune sequenze. Il finale corona e colora il cortometraggio, dipingendo la scena con le tinte prima assenti e sintetizzando il tema in una sola frase interrogativa: “E se le parole non fossero l’unico mezzo per comunicare?”

Premio Giuria Senior del valore di 500 Euro per la miglior recensione realizzata da una scuola secondaria di secondo grado

Classe IV B del Liceo Artistico Lucio Fontana, I.I.S. Bertrand Russel – Arese (MI)

Per una recensione scritta attraverso uno stile equilibrato e con un giusto ritmo della sintassi. Il testo, pur assumendo un impianto coerente con il linguaggio cinematografico, mantiene un suo lirismo interno rendendo la recensione aperta alla partecipazione emotiva del lettore, in perfetta sintonia con la narrazione filmica che analizza. Per questo la giuria senior di Mente Locale Young 2026 assegna il premio miglior recensione delle scuole secondarie di secondo grado alla classe IV B dell’ISS Bertrand Russell –  Liceo Artistico Lucio Fontana di Arese (MI), scritta da Serena Lamagna per il cortometraggio LA BICICLETTA.

LA BICICLETTA, I.S. Einaudi-Scarpa, Liceo Veronese, IC Montebelluna 2 di Montebelluna (TV), IC Volpago del Montello (TV), I.P.S.S.E.O.A. G. Maffi oli e IS Sartor di Castelfranco Veneto (TV)

Il cortometraggio LA BICICLETTA, attraverso il semplice percorso compiuto dalla ragazza, si addentra in un viaggio interiore, che vede protagonista indiscussa l’interiorità della giovane, secondo la quale vengono rielaborati tutti gli eventi raccontati. Si tratta di episodi quotidiani che permettono allo spettatore di avvicinarsi facilmente alla narrazione e assaporarne ogni istante, come se la protagonista li stesse pian piano riportando alla luce, ripescandoli da tutti quegli scatoloni impolverati ancora in attesa di essere disfatti. Tutti questi momenti ruotano attorno al percorso in bicicletta, che funge da perno della narrazione e simboleggia una fase di transizione: la protagonista appare sospesa tra un passato doloroso e la difficoltà di ritornare alla propria vita. Le inquadrature seguono passo dopo passo, pedalata dopo pedalata, il percorso della ragazza, tanto fisico quanto emotivo, fino all’apice drammatico del racconto; qui lo spettatore, ormai inevitabilmente coinvolto, coglie finalmente con chiarezza le emozioni della protagonista, fino ad allora rimaste criptiche. I momenti silenziosi e il lento ritmo narrativo del corto offrono allo spettatore il tempo necessario per interiorizzare le vicende e immedesimarsi nella narrazione, alimentando tensione e curiosità, fino alla rivelazione finale della causa scatenante del dolore della ragazza. LA BICICLETTA è un racconto intimo, che non rivela esplicitamente, ma spinge ciascuno spettatore a mettere in gioco la propria personale sensibilità, lasciando aperta una riflessione sulla vicenda narrata.