PARIS FOX di Sofian Chouaib, 3’43’’, Francia 2025
Anteprima regionale

In una friche urbana ai margini di Parigi, tra natura selvaggia e cemento, la volpe Swiper trova cibo e riparo, ponendo la questione di quanto a lungo potrà durare questa fragile convivenza.



SONMAT, A RANTAN STORY di Emanuele Segre, Italia 2026, 10’
Anteprima italiana

Attraverso il rito coreano del kimjang celebrato da una famiglia in una valle alpina italiana, Sonmat, a Rantan Story intreccia il lavoro della terra e la voce narrante di Carol in un intimo viaggio interiore sul legame indissolubile con le proprie radici.

THE DRAGON, di Francesco Rubattu, Italia 2026, 14’39’’
Anteprima regionale

Sotto l’odierno porto di Chioggia, a sud di Venezia, i ricordi dell’ultimo drago marino dell’Adriatico fanno tremare la laguna, mentre in superficie si consuma un’estate di lavoro e silenzio su un mare che appare sempre più esausto.


COMMON PEAR, di Gregor Božič, 15’, Slovenia 2025

In un futuro non troppo lontano devastato dalla crisi climatica, una squadra di scienziati analizza i filmati d’archivio degli agricoltori del passato, nel tentativo di comprenderne il legame con la terra.


THE KEEP di Federico Conti, 17’08’’, Italia 2024
Anteprima regionale

Sally Barnes è l’ultima persona in Irlanda ad affumicare esclusivamente pesce selvaggio. Travolta dalle conseguenze del cambiamento climatico e della pesca intensiva il suo inestimabile know-how rischia di scomparire per sempre.


THE FIRST SOUND di Andrea Mura, 19’, Italia 2026

Sulla cima di una montagna, un musicista e costruttore che convive con una malattia degenerativa trasforma legno, ferro e dolore in suono, cercando nell’ascolto della natura e nella disobbedienza creativa la voce segreta delle cose.


SUENA AHORA di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso, Andrea Settembrini, Italia-Cuba 2025, 20’
Anteprima regionale

Nel buio fitto dell’«apagón» cubano, tra lampade portatili e i suoni riemersi di una natura incontaminata, le vite e i gesti quotidiani degli abitanti si intrecciano in un’esperienza intima e onirica dove la realtà cede il passo all’immaginazione.


CHIACCHIERIÀ di Andrea La Puca, Italia 2025, 20’
Anteprima regionale

Chiacchierià è un documentario che racconta il confine fragile tra leggenda e realtà nel Rione Sanità di Napoli, dove la storia del Munaciello vive ancora nelle voci dei suoi abitanti. Attraverso testimonianze e suggestioni popolari, il film riflette sul bisogno contemporaneo di spiegare ogni mistero, dimenticando il valore del dubbio e dell’immaginazione. Un viaggio che invita a tornare ad ascoltare le storie, prima ancora di cercare di dimostrarle.


ALTRIMENTI INVENTA di Meriam Jarboua, 23’05’’, Italia 2025

Il documentario affronta l’assenza, nell’immaginario visivo comune, di persone migrate in Italia da paesi nordafricani prima dell’imposizione del visto negli anni Novanta. Tentando diverse modalità di “reazione” e (ri)costruzione di questa assenza – di narrazione di storie senza immagini – il film ricerca, manipola e gioca con il materiale di archivi italiani, a partire dalla propria storia familiare per poi approdare e aprirsi a una dimensione più collettiva; dispiegandosi in registrazioni di conversazioni tra me e mio padre, e poi tra altri padri e le loro figlie.


FROM THE MOUNTAIN WE SEE THE MOUNTAIN, di Julián García Long, 29’35’’, Belgio-Argentina 2025
Anteprima italiana

Sulle Ande patagoniche segnate dalla colonizzazione, la rinascita di una foresta indigena ferita dal fuoco s’intreccia con racconti discordanti sull’incendio e la misteriosa scomparsa di un motociclista.


THE ANSWER IS OUT THERE di Anna de Manincor/ZimmerFrei, 42’, Italia 2025
Anteprima regionale

Girato in 16 mm lungo la “frontiera verde” tra Bulgaria e Turchia, il road movie di Anna de Manincor esplora il concetto di confine dissolvendo le barriere artificiali nel paesaggio naturale e intrecciando la fluidità dell’ambiente con le storie personali.


WEN-JIN di Roy Tsai, Canada-Hong-Kong, 46’34’’, 2025
Anteprima italiana

Wen-jin (問津) è un documentario performativo che ripercorre la rinascita digitale del film del 1946, girato a Singapore e a lungo considerato perduto, di mio nonno Tsai Wen-jin. Il film era sconosciuto alla mia famiglia a Hong Kong e la sua inattesa riemersione dagli archivi pubblici dà inizio a un viaggio personale nella storia familiare, facendo emergere memorie divergenti, silenzi ereditati e il mutevole rapporto tra cinema, archivio e legami intergenerazionali.


PESTIFERUS LUPUS di Ludovico Serra, Luca Jankovic, Francesco Cutello, 54’, Italia 2025

In un piccolo e remoto villaggio delle Alpi, Don Gaudenzio fa rivivere un’antica tradizione: la messa di esorcismo contro il lupo, un’invocazione un tempo rivolta a Dio per proteggere il popolo dalla furia della natura. Duecento anni dopo, Pestiferus Lupus esplora le conseguenze del ritorno del lupo a Forno, uno dei pochi villaggi di montagna che resistono allo spopolamento. Mentre la natura selvaggia si riprende lentamente la foresta, i pastori si riuniscono per discutere e resistere. In un’Italia dove le montagne sembrano dimenticate, la religione diventa l’ultima roccaforte contro la paura.


REMEMBER MY SONG di Jelena Bosanac, Tanja Brzakovic, 60’, Croazia-Serbia 2026
Anteprima italiana

Negli anni ’80 la taverna “Jablan”, situata nel villaggio croato di Jugovo Polje, è stata un simbolo di fratellanza e punto di ritrovo per persone di ogni estrazione e nazionalità, prima che il primo scontro a fuoco tra serbi e croati ne segnasse l’inizio della fine, trasformando un luogo d’amore e spensieratezza in un teatro di odio e distruzione narrato nel film dai suoi protagonisti.


WHAT REMAINS WHEN THE SEA MOVES di Gaetano Crivaro, Italia 2026, 66’

Quando l’estate finisce in Sardegna, il maestrale rimodella la costa: tra il mare che si ritira e le tracce del turismo di massa, emerge un fragile ecosistema costiero, sospeso tra terra e acqua.


THE INHERITORS di Serge-Olivier Rondeau, 69’, Canada 2025
Anteprima italiana

The Inheritors offre un’intima ed emozionante osservazione della vita quotidiana di una colonia di gavine americane che nidificano accanto alla più grande discarica del Canada, seguendole lungo un’intera stagione riproduttiva tra sistemi di tracciamento invasivi e dissuasione con la falconeria, in un’esperienza sensoriale che invita a riconsiderare il nostro modo di vivere e morire su un pianeta devastato dal consumo di massa.


HAIR, PAPER, WATER di Nicolas Graux, Minh Quý Trương, 71’, Belgio-Francia 2025

Un’anziana donna Ruc, nata in una grotta, affronta la vita di tutti i giorni e trasmette la lingua del suo popolo ai nipoti.


A TU LADO, di Cristiano Regina, 80’, Italia-Spagna-Cuba 2025

Attraverso la quotidianità di una palestra di boxe ad Avana gestita da un bolognese in memoria del socio campione olimpico, il racconto dei giovani atleti e dei loro allenatori fa da microcosmo per una riflessione universale sulla resilienza del popolo cubano.


DOM, di Massimiliano Battistella, 80’48’’, Bosnia Herzegovina 2025

Trent’anni dopo la fine dell’assedio di Sarajevo, il ritorno in patria di Mirela — arrivata in Italia da bambina nel 1992 — si trasforma in un profondo viaggio di ricerca personale tra ex compagni d’istituto, una madre ritrovata e le proprie radici bosniache.


UNA COSA VICINA, di Loris G. Nese, 90’, Italia 2025

Attraverso il cinema, il regista indaga sul passato della propria famiglia per affrontare una violenta ed ingombrante eredità e ricostruire così la propria identità.




Fuori concorso

Proiezioni speciali in collaborazione con Demetra Formazione



LA BIFOLCA di Dovile Blaskeviciute, Vittoria Buldrighini, Tommaso Calcagnile, Claudio Campobasso, 10’, Italia 2026
Anteprima assoluta

Nelle campagne di Vignola Maria si è costruita il suo rifugio. Lei e la sua terra vivono in sintonia, unite nel profondo. Col tempo, inaspettati incontri e nuove amicizie hanno dato vita a un alveare di collaborazione e aiuto reciproco.

RADICI, di Loula Le Cam, Giacomo Righi, Giacomo Toscano, Aurora Volpato, 11’18”, Italia 2026
Anteprima assoluta

Giorgio Erioli poeta, pittore e vignaiolo si prepara alla sua ultima vendemmia dove è nato e cresciuto. Al suo fianco c’è Federico che ha trovato in lui un’ancora di salvezza e si ritrova ora ad aiutare Giorgio, portandolo con sé in un nuovo terreno per ricominciare insieme.

CELEBRARE LA VITA, di Simone Fontana, M. Eleonora Mesiano, Silvia Sarti, Nicol Savo, 9’15”, Italia 2026
Anteprima assoluta

Un viaggio all’interno del Cimitero della Certosa di Bologna, dove la memoria immortale impressa nella pietra si intreccia con la quotidianità delle persone che vivono e animano il luogo, in un affresco che celebra la vita, l’arte e l’operato umano.