Dettagli:
Nome Cinemax MultisalaProgramma
Segmenti:
- 15.30: FROM THE MOUNTAIN WE SEE THE MOUNTAIN
- 16.00: COMMON PEAR
- 16.20: SUENA AHORA
- 17.00: THE DRAGON
- 17.15: REMEMBER MY SONG
- 18.15: SONMAT, A RANTAN STORY
- 18.30: WHAT REMAINS WHEN THE SEA MOVES
- 19.45: CHIACCHIERIÀ
- 20.30: CELEBRARE LA VITA
- 21.00: ALTRIMENTI INVENTA
- 21.30: PESTIFERUS LUPUS
- 22.30: Brindisi
Proiezioni Concorso Internazionale – 31 ottobre 2026

Proiezioni di film in concorso per la tredicesima edizione del Festival Mente Locale – Visioni sul territorio; al termine incontro con gli autori brindisi con i vini dei colli bolognesi offerti dal Consorzio Emilia-Romagna.
Proiezioni in programma
Dalle ore 15.30

FROM THE MOUNTAIN WE SEE THE MOUNTAIN, di Julián García Long, 29’35’’, Belgio-Argentina 2025
Anteprima italiana
Sulle Ande patagoniche segnate dalla colonizzazione, la rinascita di una foresta indigena ferita dal fuoco s’intreccia con racconti discordanti sull’incendio e la misteriosa scomparsa di un motociclista.
Ore 16

COMMON PEAR, di Gregor Božič, 15’, Slovenia 2025
In un futuro non troppo lontano devastato dalla crisi climatica, una squadra di scienziati analizza i filmati d’archivio degli agricoltori del passato, nel tentativo di comprenderne il legame con la terra.

SUENA AHORA di Gabriele Licchelli, Francesco Lorusso, Andrea Settembrini, Italia-Cuba 2025, 20’
Anteprima regionale
Nel buio fitto dell’«apagón» cubano, tra lampade portatili e i suoni riemersi di una natura incontaminata, le vite e i gesti quotidiani degli abitanti si intrecciano in un’esperienza intima e onirica dove la realtà cede il passo all’immaginazione.
Ore 17

THE DRAGON, di Francesco Rubattu, Italia 2026, 14’39’’
Anteprima regionale
Sotto l’odierno porto di Chioggia, a sud di Venezia, i ricordi dell’ultimo drago marino dell’Adriatico fanno tremare la laguna, mentre in superficie si consuma un’estate di lavoro e silenzio su un mare che appare sempre più esausto.

REMEMBER MY SONG di Jelena Bosanac, Tanja Brzakovic, 60’, Croazia-Serbia 2026
Anteprima italiana
Negli anni ’80 la taverna “Jablan”, situata nel villaggio croato di Jugovo Polje, è stata un simbolo di fratellanza e punto di ritrovo per persone di ogni estrazione e nazionalità, prima che il primo scontro a fuoco tra serbi e croati ne segnasse l’inizio della fine, trasformando un luogo d’amore e spensieratezza in un teatro di odio e distruzione narrato nel film dai suoi protagonisti.
Ore 18.15

SONMAT, A RANTAN STORY di Emanuele Segre, Italia 2026, 10’
Anteprima italiana
Attraverso il rito coreano del kimjang celebrato da una famiglia in una valle alpina italiana, Sonmat, a Rantan Story intreccia il lavoro della terra e la voce narrante di Carol in un intimo viaggio interiore sul legame indissolubile con le proprie radici.

WHAT REMAINS WHEN THE SEA MOVES di Gaetano Crivaro, Italia 2026, 66’
Quando l’estate finisce in Sardegna, il maestrale rimodella la costa: tra il mare che si ritira e le tracce del turismo di massa, emerge un fragile ecosistema costiero, sospeso tra terra e acqua.
Ore 19.45

CHIACCHIERIÀ di Andrea La Puca, Italia 2025, 20’
Anteprima regionale
Chiacchierià è un documentario che racconta il confine fragile tra leggenda e realtà nel Rione Sanità di Napoli, dove la storia del Munaciello vive ancora nelle voci dei suoi abitanti. Attraverso testimonianze e suggestioni popolari, il film riflette sul bisogno contemporaneo di spiegare ogni mistero, dimenticando il valore del dubbio e dell’immaginazione. Un viaggio che invita a tornare ad ascoltare le storie, prima ancora di cercare di dimostrarle.
Ore 20.30
Proiezione speciale fuori concorso in collaborazione con Demetra Formazione
CELEBRARE LA VITA, di Simone Fontana, M. Eleonora Mesiano, Silvia Sarti, Nicol Savo, 9’15”, Italia 2026
Anteprima assoluta
Un viaggio all’interno del Cimitero della Certosa di Bologna, dove la memoria immortale impressa nella pietra si intreccia con la quotidianità delle persone che vivono e animano il luogo, in un affresco che celebra la vita, l’arte e l’operato umano.
Ore 21

ALTRIMENTI INVENTA di Meriam Jarboua, 23’05’’, Italia 2025
Il documentario affronta l’assenza, nell’immaginario visivo comune, di persone migrate in Italia da paesi nordafricani prima dell’imposizione del visto negli anni Novanta. Tentando diverse modalità di “reazione” e (ri)costruzione di questa assenza – di narrazione di storie senza immagini – il film ricerca, manipola e gioca con il materiale di archivi italiani, a partire dalla propria storia familiare per poi approdare e aprirsi a una dimensione più collettiva; dispiegandosi in registrazioni di conversazioni tra me e mio padre, e poi tra altri padri e le loro figlie.

PESTIFERUS LUPUS di Ludovico Serra, Luca Jankovic, Francesco Cutello, 54’, Italia 2025
In un piccolo e remoto villaggio delle Alpi, Don Gaudenzio fa rivivere un’antica tradizione: la messa di esorcismo contro il lupo, un’invocazione un tempo rivolta a Dio per proteggere il popolo dalla furia della natura. Duecento anni dopo, Pestiferus Lupus esplora le conseguenze del ritorno del lupo a Forno, uno dei pochi villaggi di montagna che resistono allo spopolamento. Mentre la natura selvaggia si riprende lentamente la foresta, i pastori si riuniscono per discutere e resistere. In un’Italia dove le montagne sembrano dimenticate, la religione diventa l’ultima roccaforte contro la paura.
Costo:
Ingresso gratuito
Luogo:
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| 🎫🎦 PER CHI USA I MEZZI PUBBLICI SARANNO RISERVATI I POSTI MIGLIORI IN SALA MOSTRANDO IL BIGLIETTO DEL TRASPORTO |
